Teoria dei banchi prova potenza

Bapro ha quale mission la produzione e vendita di banchi prova che garantiscano precisione e ripetibilità dei risultati.
Ogni singolo particolare dei nostri prodotti, del processo di produzione e collaudo, è volto a garantire questi requisiti, gli stessi che ci hanno permesso di diventare fornitori ufficiali per di importanti reparti ricerca e sviluppo per aziende quali Magneti Marelli, Ducati, Audi group e tanti altri.

Tutti i banchi prova potenza di nostra produzione sono autorizzati dal ministero dei trasporti italiano per l’omologazione dei veicoli, tale riconoscimento è il risultato dell’accuratezza costruttiva e delle peculiarità della nostra tecnologia, capaci di garantire la massima precisione, affidabilità e ripetibilità dei risultati.

Sono queste le basi su cui, da sempre, ci prefiggiamo di poter offrire al mercato il miglior rapporto qualità prezzo e la miglior assistenza ai nostri clienti senza accettare alcun compromesso in merito a qualità, precisione ed affidabilità dei nostri prodotti.

E’ coerentemente a questi principi che Bapro si differenzia da produttori di banchi più ‘economici’, non offrendo, nella propria gamma prodotti, banchi prova potenza incapaci di garantire precisione e ripetibilità dei risultati (Tra questi i più comuni banchi ad assi collegati – Per approfondimenti: BANCHI COLLEGATI)

Principi del banco prova potenza frenato (dotato di freno a correnti parassite e cella di carico)

Sui banchi Bapro il punto di rilevamento della potenza e coppia è al pneumatico (o al rullo), il rilevamento viene eseguito con il mezzo completo ed in condizioni di normale esercizio.

Con la prova al banco frenato (controllata), grazie al freno a correnti parassite si ottiene una misurazione più precisa e rappresentativa delle reali potenzialità del mezzo in prova, prova ben più accurata di quelle che potrebbero garantire banchi di vecchia generazione come quelli denominati ‘inerziali’.

I banchi prova potenza dinamometrici si distinguono innanzitutto per la possibilità di impostare il “tempo di rampa” (generalmente mai meno di 30 secondi), o di eseguirla “a punti” per un determinato intervallo di numero di giri/tempo, in modo da avere risultati più che affidabili, adeguandosi ad ogni tipo di coppia motrice o potenza.

In generale, queste misurazioni devono tenere conto diverse dispersioni dell’energia trasmessa, per risalire alla reale potenza all’albero. Tali dispersioni hanno diverse origini, basti solo pensare a tutte le superfici di contatto del motore (cuscinetti bronzine o boccole) che ne permettono la rotazione, dal sistema di cambio (a variazione continua/automatica), dall’olio della trasmissione (se presente) e dalla trasmissione finale, oltre che a quelle provenienti dal pneumatico.

I fondamentali principi per il corretto funzionamento (e la garanzia di precisione nelle misurazioni) del banco prova potenza a correnti parassite risiedono quindi in diversi fattori, che attentamente tenuti sotto controllo permettano di ottenere:

  • la più bassa massa inerziale complessiva (che consenta di risalire con maggiore precisione alla potenza all’albero motore)
  • l’assenza di vibrazioni (che possono influenzare le letture ed la comunicazione tra il banco ed i segnali in output)
  • il massimo grip ruota / rullo (slittamenti e micro slittamenti non consentirebbero di leggere correttamente la potenza del veicolo)
  • l’assenza di resistenze incontrollate (che potrebbero influenzare la massa inerziale complessiva, falsando i dati)

Il rispetto di tali requisisti, lo sviluppo integrale dei prodotti e la loro ottimizzazione, il solo utilizzo di componenti e specifiche della più alta qualità, la cura dei dettagli, sono da sempre i principi guida di Bapro.

Collaborazioni decennali con grandi aziende del settore automotive tra cui ad esempio Magneti Marelli, Ducati e Maserati, nei loro reparti ricerca e sviluppo, ci hanno consentito lo sviluppo di competenze specifiche il cui risultato oggi sono la qualità ed affidabilità dei nostri prodotti, aggiornati nel tempo per rispondere alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione.